REIG PATRICIO

Patricio Reig (1959, San Juan, Argentina) è un fotografo argentino che vive e lavora a Milano.
La sua pratica artistica si fonda su una ricerca rigorosa che intreccia la riflessione concettuale con lo studio della chimica e della fisica fotografica, utilizzando procedimenti storici come la camera oscura, l’ambrotipo e la lastra secca non come semplici citazioni del passato, ma come veri e propri strumenti di pensiero.
Nel suo lavoro, la carta non è un supporto inerte ma un elemento strutturale che viene manipolato fisicamente attraverso pieghe e tensioni per condizionare la formazione dell'immagine stessa.
Uno degli aspetti più originali della sua tecnica è l'impiego del caffè come agente fissante; durante questo processo, la carta viene piegata per favorire concentrazioni e colature che diventano parte integrante del vocabolario visivo dell'opera. Ogni lavoro viene infine completato con un'intelaiatura in mussola di cotone, bordi ricamati in filo di filanca e un trattamento protettivo a base di cere d'api e microcristalline che ne accentua la qualità tattile.
L'opera di Reig si distingue per l'assoluta unicità di ogni pezzo, rifiutando la riproducibilità seriale per abbracciare l'incidente chimico e l'imperfezione come testimonianze del tempo e della memoria. Attraverso ritratti e frammenti naturali che assumono l'aspetto di vestigia, l'artista rivendica la lentezza e la dimensione materica del fare fotografico in aperta opposizione alla standardizzazione dell'immagine digitale contemporanea.
Patricio Reig ha esposto negli ultimi 20 anni in Spagna, Stati Uniti, Italia e Argentina, sia
in mostre private sia pubbliche.
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